ANCHE TUO FIGLIO SOFFRE DI STITICHEZZA?

La stitichezza è un disturbo molto frequente nei bambini da 0 a 16 anni. Le conseguenze psicologiche e comportamentali possono durare per tutta la vita.

Fin dalla primissima infanzia, il passaggio dall’allattamento al seno al latte vaccino può rendere le feci più dure e il loro transito doloroso. Ma di solito la stitichezza compare intorno ai due o tre anni, a causa di abitudini alimentari nuove che richiedono un adattamento dell’organismo

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COSA SIGNIFICA ESSERE STITICO PER UN BAMBINO

Di solito un bambino si libera spontaneamente ogni uno o due giorni. Come per gli adulti, esistono dei criteri per stabilire se un bambino può essere definito stitico.

Si parla di stitichezza quando:

  • la frequenza dell’evacuazione è di una volta ogni tre o quattro giorni
  • è necessario molto sforzo
  • si prova dolore
  • le feci sono dure e causano delle screpolature intorno all’ano.
  • per le donne in gravidanza.

In genere il motivo è una dieta povera di fibre e liquidi che può causare feci dure e difficoltà a liberare l’intestino. Questo provoca una sensazione di addome gonfio e talvolta il classico “mal di pancia”.

L’intestino può diventare pigro nei bambini anche per ragioni psicologiche e comportamentali.

COSE DA IMPARARE: USARE IL VASINO E NON TRATTENERSI

Il momento in cui si passa dal pannolino al vasino è molto delicato. Se il cambiamento avviene prima dei 18 mesi, il bambino può non essere in grado di percepire chiaramente lo stimolo e questo può causare difficoltà e frustrazione.

Il bambino deve essere educato gradualmente a diventare consapevole che è necessario liberare l’intestino nel posto giusto e al momento opportuno. È importante evitare di essere troppo esigenti perché lo stress in questa fase può condizionare il rapporto con la toilette per tutta la vita.

Un altro meccanismo che può favorire la stitichezza nei bambini è la tipica tendenza a trattenersi, perché non si sentono a proprio agio oppure perché non vogliono abbandonare il gioco.

Trattenere le feci è dannoso per i bambini

COSA SUCCEDE NELL’ORGANISMO

Man mano che le feci si accumulano, il colon assorbe l’acqua dalla massa fecale rendendola più voluminosa e difficile da espellere. Ciò comporta una distensione dei muscoli delle pareti intestinali, che diventano meno reattive.

Si crea così un circolo vizioso: le feci aumentano in quantità, diventano sempre più dure e di grandi dimensioni ed espellerle risulta difficile. Le cose continuano a peggiorare fino a trasformarsi in un problema cronico.

Quando l’ultimo tratto dell’intestino è sempre pieno di feci, il bambino perde la sensazione dello stimolo e questo aggrava la situazione.

FIBRE, ACQUA E UN ALLENAMENTO QUOTIDIANO

In caso di stipsi ostinata, andare in bagno può diventare un vero problema per il bambino e i suoi familiari.

Occorre intervenire subito e il primo rimedio va ricercato nella dieta e nel movimento, aumentando le fibre e i liquidi e garantendo un po’ di attività fisica. Verdure cotte e crude sono alimenti necessari per combattere la stipsi nei bambini come negli adulti.

Un consiglio utile, per i più piccoli già abituati al vasino, può essere quello di introdurre un esercizio quotidiano per allenare il bambino ad evacuare ogni giorno. Questo esercizio consiste nel sedersi sul water e cercare di andare in bagno per 5-10 minuti alla stessa ora ogni giorno dopo il pasto. Si tratta di un momento particolarmente favorevole perché il riempimento dello stomaco stimola di per sé il movimento dell’intestino.

SERVE UN LASSATIVO?

Per favorire l’evacuazione, in passato si ricorreva soprattutto a supposte e microclismi.

Quando serve un aiuto immediato, può essere utile un lassativo.

Fra questi, può essere indicato per l’infanzia il Macrogol 4000 senza elettroliti.

ONLIGOL – MACROGOL 4000 SENZA ELETTROLITI: CARATTERISTICHE

Onligol – Macrogol 4000 senza elettroliti è un lassativo adatto anche ai bambini.

Onligol – Macrogol 4000 senza elettroliti è una molecola con particolari caratteristiche:

  • non viene assorbita
  • non interferisce con la mucosa dell’intestino
  • lega l’acqua già presente nell’intestino
  • ammorbidisce le feci e ne aumenta le dimensioni
  • stimola meccanicamente il movimento intestinale.

È utile come aiuto al bisogno, cioè quando nel bambino si forma una sorta di tappo di feci che blocca l’evacuazione. Si è dimostrato utile anche in caso di stitichezza cronica, cioè in trattamenti di lungo periodo.

È disponibile nella confezione da 200 mg, dotata di un pratico dosatore, per facilitare la somministrazione, in base al peso del bambino al di sotto dei 20 kg. Oppure in bustine da 10 g.

ONLIGOL – MACROGOL 4000 SENZA ELETTROLITI: MODALITÀ DI UTILIZZO

Qual è la dose consigliata per bambini fino a 20 kg (11 anni)?

Il dosaggio va commisurato al peso corporeo. Si consiglia pertanto l’uso della confezione in flacone da 200 g di polvere con cucchiaio dosatore che consente di personalizzare la dose in funzione delle reali esigenze del bambino fino a ottenere feci morbide. Non superare il dosaggio massimo giornaliero di 30 g.

Qual è la dose consigliata per adulti e bambini di peso superiore ai 20 kg (11 anni)?

10 g (1 bustina), 1-3 volte al giorno, secondo la risposta individuale. Per ottenere un effetto più rapido, la dose massima giornaliera (30 g) può essere assunta in un’unica somministrazione. In caso di uso prolungato, la dose può essere ridotta a 10 g (1 bustina) 1-2 volte al giorno, anche a giorni alterni, preferibilmente la sera.

VANTAGGI DI ONLIGOL NELL’USO PEDIATRICO
  • Non causa senso d’urgenza
  • Non causa crampi
  • È insapore e inodore
  • Si scioglie in qualsiasi bevanda, anche calda, e non ne altera il sapore
  • Non perde la sua efficacia nel tempo

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CON TABELLA DOSAGGI PER USO PEDIATRICO